Comunicato stampa "tappa di Benevento"
Il progetto sulla sicurezza stradale e guida sicura “Sii Saggio, Guida Sobrio”, edito e promosso dall’Associazione “i Meridiani, con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell'Anas, ha fatto tappa ieri mattina, alle ore 10,15 nella Città di Benevento, presso la sala Consiliare della Rocca dei Rettori sede della Provincia di Benevento, in Piazza Castello.
All’incontro/dibattito, moderato dal giornalista Antonio De Lucia, responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Benevento, sono intervenuti Angelo Di Perna, Consigliere dell’Associazione “i Meridiani”, Aniello Cimitile, Presidente della Provincia di Benevento, Bruno Oreste, Ispettore del Comando Provinciale della Polizia Stradale di Benevento, Angelo D’Aiuto, Comandante Nucleo Operativo Radiomobile dei Carabinieri di Benevento, Gianni Palmacci, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento e Nicola Ocone, Ufficiale Superiore dell’Esercito Italiano. Ha concluso i lavori Francesco Caporaso, Capo Compartimento ANAS S.p.A. Campania.
«Un utile strumento - ha dichiarato Aniello Cimitile, Presidente della Provincia del Sannio - per abbattere il numero elevato degli incidenti stradali che ogni anno si registrano sulle strade del nostro Paese è proprio quello dell’autoformazione, ovvero quel processo di comunicazione sinergica e a più livelli che associazioni, istituzioni e forze di polizia stanno attuando nelle scuole, ove il bacino di utenza è vasto, considerando che il maggior numero di vittime dei sinistri sono appunto i giovani, soprattutto al di sotto dei vent’anni. La sola repressione – puntualizza il Dott. Cimitile - attuata dagli organi competenti risulta inefficace, in quanto bisogna arrivare alle coscienze, smuoverle, e puntare soprattutto su una cultura dell’educazione e della consapevolezza dei rischi che si corrono se ci si mette alla guida in stato di ebbrezza». Dello stesso avviso l’Ispettore Bruno Oreste, del Comando Provinciale della Polizia Stradale di Benevento, il quale ha affermato: «I giovani vanno sensibilizzati a non infrangere le regole e a non sfidare la sorte mostrando loro degli esempi, dei modelli positivi a cui ispirarsi, ma anche mettendoli concretamente di fronte a quelle che sono le conseguenze brutali di una serata che doveva essere all’insegna del divertimento e dello svago. Mi riferisco – precisa il Dott. Oreste – ai filmati raccapriccianti che ritraggono i loro coetanei stesi sull’asfalto o bloccati dai grovigli di lamiere. E’ giusto, a mio avviso, che essi prendano visione e conoscenza di tali immagini perché solo così possono forse rendersi conto realmente degli accaduti e fare in modo da non ritrovarsi mai in situazioni simili. Inoltre suggerisco loro di non redimersi dai controlli che noi forze di polizia effettuiamo ogni giorno sul territorio, in quanto è sempre meglio che un giovane che abbia commesso reato torni a casa senza patente, piuttosto che una patente giunga a casa senza il suo sfortunato titolare». «Come gestore della rete autostradale – conclude l’ing. Francesco Caporaso, Capo Compartimento Anas S.p.A. Campania – è nostro compito fondamentale cercare di arginare al massimo l’aumento incessante del numero degli incidenti stradali, i quali purtroppo ogni anno non sono legati soltanto alle condizioni degli assi viari, a quelle dei veicoli in sé che su di essi giornalmente si spostano, ma soprattutto alle cattive condotte dei conducenti. In stretta collaborazione con le forze dell’ordine, la capacità di intervento e l’attività repressiva, tuttavia come già sottolineato non bastano. L’Anas pertanto è da sempre vicina ad iniziative come “Sii saggio, guida sobrio” perché convinta che tali fenomeni possano essere contrastati efficacemente solo attraverso una cultura della sicurezza stradale che parta dai banchi di scuola».
Il progetto “Sii Saggio, Guida Sobrio”, che si avvale anche della collaborazione dell'Esercito Italiano, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato nonché Municipale, dell'Associazione Marco Polo, dell'Ufficio Scolastico Regionale e del personale specializzato delle Asl territoriali, intende sensibilizzare i giovani sul tema della sicurezza stradale.
Di grande impatto è la chiazza rosso sangue associata al calice di vino rovesciato, che richiama il pericolo di guida in stato di ebbrezza. L’head line della campagna “Sii saggio Guida Sobrio”, declinata anche in uno spot video destinato ai social network, è un invito ai giovani ad essere sempre prudenti.
La tappa beneventana è l’ultimo appuntamento itinerante del Progetto, partito lo scorso mese di Gennaio dalle scuole napoletane per poi proseguire in quelle salernitane, casertane ed avellinesi. Gli studenti, che hanno partecipato al concorso a premi, si daranno appuntamento a Napoli il prossimo 23 Aprile, mese europeo sulla sicurezza stradale, presso Palazzo Salerno, sede del Circolo Ufficiali dell'Esercito, dove parteciperanno al convegno dal titolo “Alcol alla guida? Se lo conosci lo eviti!”. Alla kermesse finale interverranno, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Metteoli, il Presidente dell’Anas S.p.A. Pietro Ciucci, e il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, le autorità civili e militari nonché numerosi esperti del settore. A seguire, la proiezione e la premiazione dei migliori elaborati valutati da una Commissione Tecnico-Scientifica nominata ad hoc. Inoltre, per l’occasione, in Piazza del Plebiscito, Anas S.p.A., Esercito Italiano, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Stradale nonché Municipale di Napoli ed Elasis (società del Gruppo Fiat di "advanced engineering"), collocheranno simulatori di guida, auto storiche e tecnologiche (laser, autovelox, etilometri) ed allestiranno degli stand con materiale attinente alla materia della sicurezza stradale e guida sicura.
